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(Milano, 04 gen) Oltre 14 milioni di euro a Bergamo e provincia per realizzare 258 nuovi alloggi di edilizia popolare: 7,1 milioni sono destinati a un nuovo Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst) da sottoscrivere con i comuni di Almenno San Bartolomeo, Romano di Lombardia, Torre Boldone, Trescore Balneario, Verdello e l'Aler di Bergamo (5 interventi); 6,9 milioni sono destinati a integrare l'Aqst con i comuni di Bergamo, Ciserano e Dalmine (altri 5 interventi).
Lo stanziamento è contenuto in una delibera regionale proposta dall'assessore alla Casa e Opere pubbliche, Mario Scotti, che mette a disposizione dei Comuni lombardi 181 milioni di euro per incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica con 2.738 alloggi: 567 ristrutturati, 2.021 costruiti ex novo e 150 acquisiti. 1.814 alloggi saranno assegnati a canone sociale (e cioè a coloro che hanno un reddito Isee fino a 14 mila euro e che, dunque, pagheranno un canone calcolato in base alla nuova legge regionale) e i rimanenti 924 a canone moderato (circa 350 euro al mese per un alloggio di 80 mq).
I 164 interventi necessari saranno realizzati sia grazie a integrazioni degli Accordi quadro di sviluppo territoriale già firmati a inizio del 2006 sia con nuovi Accordi che saranno sottoscritti nelle prossime settimane, in tutte le province.
"Gli Accordi - ha commentato il presidente Roberto Formigoni - sono uno strumento innovativo ed efficace, con il quale Regione Lombardia ha scelto di contribuire in maniera forte e decisa, ma soprattutto in stretto raccordo con gli Enti locali e territoriali, ad affrontare il tema della casa". "Il metodo - ha ricordato l'assessore Scotti - è proprio quello che si è già rivelato vincente: il coinvolgimento degli Enti locali chiamati a rilevare i bisogni sul territorio e a precisarli nel dettaglio in dialogo con la Regione. Questo metodo garantirà tempi certi e rapidi di realizzazione, a tutto vantaggio di chi non può permettersi di pagare le cifre che il libero mercato immobiliare impone". (Fonte: Ln)
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