ENNESIMO INTERVENTO IDEOLOGICO DELLA SINISTRA RADICALE. di Gianmarco Quadrini
Di fronte allo stop assurdo ed ingiustificato da parte del Ministro dell’Ambiente all’iter dei lavori che porteranno alla realizzazione dell’autostrada della Valtrompia, non posso che essere indignato dall’atteggiamento del Ministro ed estremamente perplesso riguardo alle motivazioni addotte.
Ritengo che ancora una volta ci troviamo spettatori di un triste spettacolo al quale l’attuale governo Prodi ci ha abituati ad assistere quasi quotidianamente, vale a dire all’inaudito strapotere delle minoranze della sinistra radicale che con motivazioni puramente ideologiche riescono a bloccare opere pubbliche talmente importanti per la popolazione, come in questo caso la realizzazione dell’autostrada della Valtrompia.
La questione è inoltre viziata da un illegittimo intervento del Ministro dell’Ambiente, in quanto spetta all’Anas in qualità di committente effettuare le verifiche di ottemperanza e non al Ministro, seza considerare che tali ottemperanze vanno fatte prima dell’inizio dei lavori e non prima della gara d’appalto.
Vorrei poi richiamare l’attenzione del Ministro sul fatto che, come bene ci ha ricordato l’assessore provinciale ai lavori pubblici Parolini, che il progetto dell’autostrada rientra nella legge obiettivo pensata proprio per snellire la procedura per la realizzazione di opere pubbliche particolarmente importanti. Risulta quindi evidente come le forze politiche dei Verdi, di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani abbiano dato il via ad una nuova battaglia squisitamente ideologica.
Affermano infatti che ci sono 7 prescrizioni riguardanti l’impatto ambientale non rispettate dall’Anas, ma i punti in questione sono problemi che senza dubbio si potrebbero eventualmente affrontare e risolvere durante i lavori e non giustificano certamente questo no improvviso ed inaspettato.
Dopo l’impegno preso dal Ministro Di Pietro per la realizzazione dell’opera, non ci si aspettava un intervento del genere da parte di un organo dello stesso governo.
È triste prenderne atto, ma come già accennato, non c’è niente di nuovo sotto il sole: l’attuale governo non procede compatto su nulla ed i capricci ideologici della sinistra radicale riescono sempre a far sentire il loro peso.
Ma mi chiedo: si può continuare su questa strada? Per quanto opere volte al bene comune continueranno ad essere così ostacolate? Non è forse ora di dire basta a questo spettacolo?
La realizzazione dell’autostrada della Valtrompia è un’opera che i bresciani aspettano da decenni e porterebbe benefici importanti da più punti di vista. Infatti snellirebbe il traffico e migliorerebbe la qualità della vita nei centri della Valle; avrebbe effetti positivi sulla sicurezza stradale, considerando il fatto che negli ultimi anni i morti sulle strade della Valtrompia sono più di 50; certamente porterebbe vantaggi anche economici sia alle industrie che al turismo della Valle i quali sarebbero agevolati da una rete stradale finalmente soddisfacente.
Per quanto ancora questi reali benefici andranno sacrificati in nome di certe ideologie?
Nuovamente il Nord viene danneggiato e resto stupito ad osservare come questo governo che non perde occasione di vantarsi quando riesce a risolvere qualche problema, ostacoli ora con futili motivi la realizzazione di un’opera così necessaria. La maggioranza di governo e la minoranza in Provincia dovrebbero riflettere su tutto questo o forse la tanto sventolata “questione settentrionale” non è per loro poi così importante?
04/09/2007 10.26.57
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