Casini a Panorama del giorno
Milano, 15 dic. '08 - Non vedo quali novita' ci siano nelle frasi che ha detto Berlusconi. Berlusconi ha detto le stesse cose che aveva detto sei mesi fa cioe' che potevamo entrare nel Popolo della liberta', noi lo abbiamo ringraziato e gli abbiamo detto che se questo invito e' il presupposto di un dialogo piu' sereno siamo lieti di questo dialogo ma noi non entriamo nel Popolo della liberta' oggi come abbiamo rifiutato di entrarci sei mesi fa". Cosi' il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, ospite di Maurizio Belpietro a Panorama del giorno, risponde alla domanda su un'alleanza tra Udc e Pdl. Non volete rinunciare al simbolo e anche al nome? "Noi abbiamo gia' detto sei mesi fa – afferma Casini -, e per questo abbiamo perso trenta senatori, abbiamo fatto una campagna solitaria, abbiamo affrontato ogni difficolta', abbiamo perso posti di potere, che il nostro partito non e' in discussione , che lavoriamo, siamo disponibili ad alleanze ma non siamo disponibili a rinunciare alla nostra identita', non e' cambiato niente anzi se fosse cambiato qualcosa e' cambiato in peggio perche' noi ci siamo fatti una campagna elettorale e abbiamo assunto un nuovo impegno con gli elettori che e' quello di essere il centro moderato di questo Paese per cui francamente io ho ritenuto uno scherzo le parole di Berlusconi, uno scherzo di cui non mi sono certo adontato, cioe' uno scherzo affettuoso ma uno scherzo. Una cosa seria non puo' essere la riproposizione di una proposta di sei mesi fa. Comunque non e' questo quello che credo interessa i cittadini, ai cittadini interessano i temi che oggi sono sul tappeto. Dopo Trento ci sono altre alleanze possibili con il centrosinistra? "Non c'e' piu' uno schema preordinato come c'era prima. Siamo stati da soli in Abruzzo dove si sta votando in queste ore, a Trento abbiamo fatto un'alleanza quando il candidato presidente era un democristiano contro un leghista, abbiamo fatto un'alleanza che e' stata premiata dagli elettori perche' sostanzialmente li' la coalizione estrema era quella di destra non quella di centrosinistra, c'era un candidato di estrema sinistra che si e' candidato contro Dellai, il discorso sarebbe lungo. Noi abbiamo la volonta' col Popolo della liberta', questo si', di confrontarci in modo sereno e costruttivo". Sceglierete di volta in volta? "Non c'e' piu' uno schema predeterminato, noi non siamo stati eletti col Popolo della liberta', non siamo stati eletti neanche in alleanza col Popolo della liberta', siamo eletti e siamo in Parlamento nonostante Berlusconi e nonostante Veltroni per cui non abbiamo come in passato dei vincoli di coalizione perche' sarebbe veramente assurdo, dopo il danno le beffe".
Casini ha anche parlato delle misure approntate dal governo per fronteggiare la crisi economica. "Sul piano anticrisi il governo si e' mosso con timidezza, pero' capisco anche che la timidezza possa avere degli aspetti positivi perche' col debito pubblico che abbiamo capisco la prudenza del governo. Penso che oggi sia il momento di fare un salto in avanti in due direzioni: verso
il ceto medio soprattutto e verso la famiglia credo che si possa fare di piu' e verso gli ammortizzatori sociali. Poiche' in questi giorni, in queste ore si sta parlando di piano auto io credo che se in America e in Europa s'interviene per l'auto noi non possiamo esimerci dal fare la stessa cosa, perche' creeremo una disparita' di condizione molto grave per l'azienda automobilistica italiana". In linea con Epifani?, chiede Belpietro. "Mi interessa di piu' che sono sulla linea di Angela Merkel che mi sembra un po' piu' importante di Epifani, voglio dire sulla linea di Sarkozy.
Non credo che Berlusconi possa esimersi dall'intervenire, sono convinto che interverrà".
In tema di giustizia, il leader dell'Udc ha dichiarato: "Noi saremo a questo tavolo, nturalmente se voteremo o meno la potremo dire alla fine del confronto ma noi saremo al tavolo e crediamo che tutte le orze responsabili debbano prendere atto che il pianeta giustizia e' impazzito". Per quanto riguarda il Csm: "Sulla politica del Csm siamo d'accordo, come siamo d'accordo sul fatto che tra la polizia giudiziaria e il pm ci deve essere un rapporto diverso come siamo d'accordo su altri temi sollevati dal ministro Alfano. Ho visto che Veltroni propone una commissione. Io voglio dire due cose: la prima, credo che questa proposta possa essere il segno di un dialogo che vuole avanzare anche il Partito democratico e in questo senso e' positiva. La seconda e' che c'e' il Parlamento, credo che la cosa migliore non e' istituire nuove commissioni ma lavorare con serenita' nei tempi richiesti in Parlamento. Il ministro Alfano e' stato corretto nell'impostazione di questo confronto, noi vogliamo spingere l'opposizione a collaborare con la maggioranza sul tema giustizia, perche' non si tratta, come qualcuno irresponsabilmente dice di fare una cortesia a Berlusconi qui non c'e' nessuna cortesia da fare, qui c'e' una cortesia da fare agli italiani che capiscono che il tema giustizia e' ineludibile, naturalmente preserveremo l'autonomia della magistratura queste sono cose ovvie e' inutile ripeterle però bisogna legiferare". (Fonte: il Velino; immagini: internet)
15/12/2008 12.33.59
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