CASINI, SI' ALLA LEGGE, PD NON FACCIA BARRICATE
(Fonte: ANSA) - ROMA, 8 FEB - Il conflitto istituzionale ''e' quanto di piu' pernicioso possa esserci'' ma sulla questione di Eluana non si torna indietro, se c'e' un caso in cui un decreto sarebbe servito davvero e' quello della donna. Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, in un'intervista a Il Mattino, interviene sulla questione di Eluana Englaro e precisa che sul tema della decretazione d'urgenza, escluso il caso in questione, e' d'accordo con il capo dello Stato.
''Pur non condividendo affatto il significato politico che alla vicenda si sta cercando di dare - aggiunge Casini - e pur temendo il conflitto istituzionale che sta generando, non intendiamo abiurare i nostri principi e voteremo il disegno di legge''. Casini auspica che il dibattito parlamentare sia sereno e non contraddistinto da ostruzionismo da parte dell'opposizione, ''per questo domani incontrero' Veltroni e gli chiedero' espressamente un atteggiamento consono a questi argomenti'', anche perche' l'estrema ipotesi di ricorrere alle urne ''sarebbe davvero da irresponsabili''. Il leader dell'Udc interviene poi sulla crisi spiegando che gli interventi presi finora sono dei ''pannicelli caldi'' e sul federalismo dice ''che e' un pasticcio'', servito alla Lega per ''farsi un mega spot elettorale''. Per non parlare degli emendamenti leghisti al decreto sicurezza, per Casini equivalenti a ''primitivismo politico, anzi barbarie'' e tutto cio' accade perche' ''la Lega e' arbitro e condiziona''la politica del governo.
09/02/2009 17.48.14
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