Il Capogruppo centrista al Pirellone: “suo esempio apre occhi a politica e pubblica opinione di fronte a fenomeno devastate”
MILANO, 23 nov. – “La lotta alle patologie legate al gioco d’azzardo e alle conseguenze che il proliferare di videopoker stanno avendo sul tessutosociale lombardo ha bisogno di gesti significativi”. Con queste motivazioni Gianmarco Quadrini, Capogruppo dell’Udc in Regione Lombardia, ha deciso di proporre la candidatura di Monica Pavesi, la barista cremonese salita agli onori delle cronache per la sua battaglia anti slot, al Premio Rosa Camuna, la riconoscenza istituita da Regione Lombardia che ogni hanno premia l’impegno di cinque donne lombarde a favore della promozione sociale delle donne, delle pari opportunità e della collettività, nei campi dell'educazione, del lavoro, della cultura, dell'impegno civile e sociale o della creatività.
Secondo il Capogruppo centrista, che durante questa legislatura ha presentato diversi provvedimenti in tema di limitazione di videopoker e slot machines, “la testimonianza e l’esempio di Monica Pavesi vanno premiati perché aiutano ad aprire gli occhi della politica e della opinione pubblica e a capire meglio un fenomeno che ci è scappato di mano e che ha un impatto devastante sulla parte più vulnerabile della popolazione”.
“A queste gravi ripercussioni sociali – ha sottolineato infine Quadrini - si uniscono altri situazioni legate al protagonismo della malavita e della criminalità organizzata nell’indotto del gioco d’azzardo, dell’usura e, come dimostrato da numerosi fatti di cronaca, anche nella gestione diretta dei videopoker”.